Le schiume bio-based di CO-SMART all’AIAS 2025 a Firenze

Il Politecnico di Bari ha partecipato al Convegno Nazionale AIAS 2025 – tenutosi a Firenze dal 3 al 5 settembre – all’interno della sessione MEAS dedicata ai metodi energetici per la meccanica sperimentale, con un contributo scientifico sul tema: Sviluppo di procedure di controllo con tecniche termografiche attive per schiume bio-based destinate a componenti per interni automobilistici. A presentare il lavoro è stato Davide Palumbo, docente del Dipartimento di Meccanica, Matematica e Management (DMMM) del Politecnico di Bari.

Lo studio è stato condotto nell’ambito del progetto ECOFRIEND, finanziato dal PNRR e inserito nel piano nazionale Scalability, e ha visto la collaborazione del Politecnico di Bari con le Università di Pisa e Bologna e con l’azienda Stellantis, realtà di primo piano nell’industria automobilistica europea e globale.

Nuovi materiali sostenibili per l’auto del futuro

L’obiettivo del progetto è stato lo sviluppo di schiume bio-based, sia rigide che flessibili, destinate a essere impiegate nella realizzazione di componenti per gli interni dei veicoli. Le schiume sono state ottenute utilizzando materiali derivati da rifiuti rinnovabili – come, ad esempio, olio da cucina esausto – e poi confrontate tra loro in termini di proprietà termofisiche.

Per la caratterizzazione dei materiali, il team di ricerca ha adottato tecniche di termografia attiva, che, grazie a sorgenti di eccitazione esterna, permettono di studiare la risposta termica del materiale e stimare parametri cruciali come la diffusività termica. Questo approccio ha reso possibile l’analisi non distruttiva di materiali innovativi, con un forte potenziale applicativo nel settore industriale.

Verso una standardizzazione delle prove su componenti reali

La letteratura scientifica attuale e gli standard esistenti – come nel caso della termografia flash – sono generalmente limitati all’analisi di provini di dimensioni e geometrie standardizzate. Tuttavia, questi vincoli rendono difficile l’applicazione diretta delle tecniche ai componenti reali utilizzati nel settore automotive.

Per superare questa limitazione, il lavoro presentato da Palumbo ha proposto nuove procedure di prova e analisi dati, mirate alla valutazione delle proprietà termiche anche su materiali e componenti fuori standard. Attraverso prove comparative con diverse tecniche termografiche attive, è stato possibile individuare un parametro termografico caratterizzante in grado di descrivere efficacemente il comportamento termico delle schiume analizzate.

Ricerca applicata e impatto industriale

Il contributo del Politecnico di Bari conferma l’eccellenza e la vocazione applicativa della ricerca portata avanti nell’ambito del progetto CO-SMART, di cui ECOFRIEND rappresenta una delle iniziative cardine. La collaborazione con Stellantis ha inoltre permesso di mantenere un forte legame con le esigenze dell’industria, con un’attenzione particolare alla sostenibilità, alla sicurezza e all’innovazione nei materiali.